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Regio Plus Dettagli Istruzioni per l’esecuzione, applicabili ad entrambe le basi legali (Istruzioni generali)

Istruzioni per l’esecuzione, applicabili ad entrambe le basi legali (Istruzioni generali)


Decreto federale del 21 marzo 1997 a sostegno di cambiamenti strutturali nelle aree rurali (Regio Plus)

Ordinanza del 7 dicembre 1998 sulla promozione dello smercio di prodotti agricoliLe presenti istruzioni contengono indicazioni generali e comuni per l’esecuzione di entrambe le basi legali summenzionate.

Sono inoltre applicabili le istruzioni concernenti
Regio Plus: istruzioni specifiche per l’esecuzione (appendice 3) l’ordinanza sulla promozione dello smercio di prodotti agricoli: istruzioni specifiche per l’esecuzione in ambito regionale (appendice 4)

 

1. Collaborazione e coordinamento fra il Segretariato di Stato dell'economia (seco) e l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG)

Il seco e l’UFAG collaborano strettamente nel quadro della concretizzazione del sostegno di cambiamenti strutturali nelle aree rurali e del sostegno dello smercio di prodotti agricoli regionali.

Mediante il decreto federale del 21 marzo 1997 a sostegno di cambiamenti strutturali nelle aree rurali1 (Regio Plus) s’intende fornire a tali aree gli strumenti necessari per far fronte al mutamento strutturale in atto nel settore economico. Nel messaggio concernente la riforma della politica agricola: Seconda tappa (Politica agricola 2002) si sottolinea che attraverso il sostegno delle specialità regionali viene fornito un notevole contributo allo sviluppo di una politica regionale coordinata. In particolare vanno sfruttate le sinergie con Regio Plus nei casi in cui ciò è ritenuto possibile e opportuno.

In virtù dell’art. 2 cpv. 2 della legge sull’agricoltura (LAgr), la Confederazione è tenuta a coordinare i provvedimenti tramite gli strumenti della politica regionale. Conformemente all’articolo 2 dell’ordinanza del 22 ottobre 1997 concernente il coordinamento dei compiti della Confederazione nell’ambito della politica d’assetto del territorio (RS 172.016), i compiti federali che incidono sul territorio e sullo sviluppo regionale devono essere armonizzati fra loro.

Alla luce di tali obbligazioni, vi è una stretta collaborazione soprattutto tra il seco e l’UFAG in vista di coordinare ed armonizzare le attività promosse in seno all’Amministrazione federale. In futuro tutte le domande di finanziamento (pure quelle provenienti dal settore agricolo) dovranno venir inoltrate a un unico servizio, segnatamente al seco. Dopo essere state trattate a livello regionale, rispettivamente cantonale, le domande vanno inviate al seco che le valuta applicando criteri omogenei. Terminato il primo esame,il seco le trasmette al servizio competente.

1BBI 1996 II 1104

 

2. Chi può beneficiare di un contributo federale?

L’aiuto della Confederazione può essere concesso a persone fisiche e giuridiche del diritto pubblico e privato.

Possono fruire di un sostegno soltanto se si costituiscono in un’organizzazione, con una forma giuridica qualsiasi, al fine di dare vita a un progetto di collaborazione ai sensi del programma REGIO PLUS o dell’ordinanza sulla promozione dello smercio di prodotti agricoli.

Possono beneficiare di un sostegno soltanto organizzazioni con una struttura ben definita, la cui funzionalità è garantita a lungo termine. Per poter operare con successo è necessaria una struttura formale. E’ inoltre importante creare, se possibile sin dall’inizio, un servizio centrale in seno all’organizzazione che disponga di precise responsabilità, raccolga le più importanti informazioni e coordini tutte le attività. I responsabili del progetto devono disporre delle conoscenze specifiche necessarie per l’organizzazione e la realizzazione del progetto.

 

3. Procedura di domanda

(cfr. appendice 2)

Gli autori di un progetto presentano la domanda, per l’esame preliminare, agli organismi di sviluppo regionali o di pianificazione regionale. All’infuori del perimetro LIM la funzione di coordinamento può essere assunta, per esempio, da gruppi di pianificazione regionale o da camere regionali del commercio e dell’industria. Se in una regione non vi sono organismi regionali corrispondenti, le domande vanno presentate direttamente al Cantone.

Le domande, corredate del parere della regione, sono successivamente trasmesse al Cantone, che dovrà in particolare esaminarne la conformità con i piani settoriali cantonali. Spetta pure al Cantone esaminare se tutti i mezzi finanziari di cui dispone in vista dell’attuazione del progetto sono esauriti. Il Cantone trasmette infine la domanda, completata con la sua proposta, all’seco, il quale deciderà se l’ulteriore trattamento è di competenza sua o dell’UFAG. La presentazione della domanda non è vincolata a particolari termini.

Se le domande presentate superano i mezzi disponibili, si ricorre a un piano delle priorità, tenendo conto soprattutto dei seguenti criteri: urgenza e stato di realizzazione dei progetti, possibilità di successo, valore di modello, rilevanza nell’ottica della politica regionale, grado di innovazione. Sulla base di questo piano delle priorità verrà deciso quali domande soddisfare immediatamente.

 

4. Condizioni generali poste ai progetti

Per Regio Plus fa stato quanto segue:

4.1 Creazione o salvaguardia di possibilità d’impiego

La condizione secondo la quale i progetti Regio Plus o i progetti regionali giusta l’ordinanza sulla promozione dello smercio di prodotti agricoli devono contribuire alla creazione o alla salvaguardia di posti di lavoro, dovrebbe poter essere soddisfatta nella maggior parte dei casi. In questo contesto, si può pure parlare di effetto diretto o indiretto sull’occupazione. Ai richiedenti non vengono imposte condizioni di carattere quantitativo.

4.2 Conformità con gli obiettivi della protezione del paesaggio, dei beni culturali e dell'ambiente

Nel lancio di iniziative di sviluppo, gli obiettivi della protezione del paesaggio, dei beni culturali, dell’ambiente e della pianificazione del territorio dovrebbero essere tenuti in debita considerazione. Occorre assicurarsi al più presto che le richieste, in corrispondenza con gli obiettivi della pianificazione, riguardino essenzialmente progetti che proteggono e rispettano l’ambiente e fanno un uso sostenibile della natura e dell’ambiente.

Affinché sia garantito il coordinamento, questi aspetti devono essere tenuti adeguatamente in considerazione anche per progetti sostenuti in virtù dell’ordinanza concernente la promozione dello smercio di prodotti agricoli.

I progetti regionali di promozione dello smercio dovrebbero comportare un miglioramento rispetto alla situazione attuale. Non vanno trascurati i canali di smercio per i prodotti fabbricati nella regione considerati ben funzionanti prima dell’inizio del progetto.

 

5. Quali dati deve contenere una domanda di aiuto finanziario?

Una domanda di aiuto finanziario dovrebbe fornire per lo meno le seguenti informazioni:

5.1 Organizzazione del progetto

Richiedente/promotore, direzione del progetto, motivazione della domanda di finanziamento.

5.2 Concetto del progetto

Descrizione del progetto compreso il calendario, valutazione delle possibilità di successo (ev. piano del conto perdite e profitti), eventuali dati relativi al mercato, ricapitolazione dei costi, piano di finanziamento, descrizione del carattere innovativo, effetti sul mercato locale del lavoro (ad es.: numero di nuovi posti di lavoro), effetti sulla struttura economica regionale (diversificazione regionale), parere della regione, proposta del Cantone.

5.3 Pareri, rapporti di esperti

I pareri delle regioni e le proposte dei Cantoni devono contenere una valutazione qualitativa della domanda. Vanno forniti anche rapporti di esperti eventualmente disponibili.

 

Per i progetti di promozione dello smercio sono inoltre necessarie le seguenti informazioni:

5.4 Mercato, cifre chiave concernenti il marketing

Indicazioni sulla situazione iniziale del mercato, obiettivi e pianificazione della comunicazione di marketing, ossia indicazioni concernenti i prodotti o i servizi interessati, segnatamente definizione del mercato e della struttura di mercato, pubblico, situazione dal profilo della distribuzione, canali di smercio, concorrenza, potenziali propri (caratteristiche, infrastruttura, prodotti inimitabili).

Pianificazione e organizzazione dell’impiego degli strumenti (pubblicità, promozione delle vendite, PR, ecc.).

Per la rilevazione di queste informazioni è a disposizione un modulo sotto forma di una lista di controllo, il cui obiettivo è di garantire una raccolta e una valutazione la più uniforme possibile delle informazioni.

 

6. Quale base legale viene applicata?

La decisione circa l’applicazione della base legale viene presa soltanto dopo che la domanda è pervenuta all’seco.

Se il progetto rientra nel quadro dell’ordinanza sulla promozione dello smercio di prodotti agricoli, la competenza per l’ulteriore trattamento spetta all’UFAG.

Per i lavori preparatori i responsabili del progetto possono avvalersi delle indicazioni riportate nel grafico di cui all’allegato 1.

Procedura: il progetto viene valutato in base ai tipi di progetti e classificato provvisoriamente. A dipendenza della classificazione, per l’ulteriore trattamento vengono applicate le istruzioni specifiche. Per quanto concerne il servizio al quale vanno presentate le domande si rimanda al punto 4 e all’allegato 2.

 

Ulteriori esigenze cfr. istruzioni specifiche, appendice 3 (Regio Plus) e appendice 4 (ordinanza sulla promozione dello smercio di prodotti agricoli)

 

Rimando:

 

 


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